sabato 7 novembre 2009

Re magio Marchionne chiede soldi allo stato...ancora? E poi..le auto Fiat sono vendute sottocosto in Italia? Ma quando mai?? Dove?? Come?? Perchè??

Apro il sito del Corriere prima e poi anche del Sole 24 Ore per avere una conferma perchè non ci credevo..anzi, non ci potevo e volevo credere: Marchionne, amministratore delegato della Fiat, ha affermato che la Fiat vanta un credito di oltre 400 milioni di euro verso...lo Stato Italiano!!! Se fossi stato Tremonti o Berlusconi, lo avrei, molto amichevolmente e anche con molto rispetto, mandato a cagare.


«Siamo l'unica eccezione al sistema europeo. Nel 2004 eravamo disastrati e non abbiamo mai chiesto aiuto a nessuno. Non abbiamo chiesto una lira al ministro Tremonti»

Non avete mai chiesto aiuto a nessuno? Non so se voi lo abbiate mai chiesto, ma se non ci fossero stati interventi statali per rianimare la Fiat, essa sarebbe già fallita da molto tempo.


Oltre a questo poi, è uscito con altre dichiarazioni allucinanti:

«Ogni vettura in Italia la vendiamo sottocosto. Il grande aiuto ce lo stiamo dando noi»

Sottocosto??? Ma...a me non sembra, visto che a gennaio in Germania le macchine Fiat costavano la metà che in Italia.
E poi, mi scusi, ma una macchina (macchina...una scatola con un motore e 4 ruote) come la Multipla con un costo che varia fra i 21 mila e i 25 mila euro le sembra sottocosto???

Andiamo a vedere quanti soldi lo Stato ha prestato alla Fiat, e poi ne riparliamo su chi abbia il credito oppure no...

Se però lo Stato le presterà di nuovo questi soldi, almeno regali a Berlusconi una Multipla..le Escort le ha finite tutte oramai (fa cagare ok, ma a me piace).



Ma mi faccia il piacere Marchionne!!

martedì 3 novembre 2009

Ecco il perchè la democrazia non deve essere una forma di governo per uno stato giusto

Provini del Grande Fratello 10: questa è l'Italia...questi sono italiani che votano!!





Ora, mi sta bene essere stupidi, ignoranti, menefreghisti verso anche sono la parola "politica", il problema è che questi qui (e ce ne sono tantissimi come loro)..VOTANO!!! Il nostro paese, il governo del nostro paese, è nelle mani di questi essere qui!
E poi la Democrazia dovrebbe essere LA forma di governo?
Teoricamente è la più giusta, in pratica no! E questa ne è la prova! Vogliamo la democrazia? Benissimo, prima delle elezioni obbligatori dei test, sul pc, appena prima di votare: chi non supera un punteggio minimo, è fuori, non vota! Sennò aboliamo la democrazia, visto che c'è gente non in grado di votare, e io non voglio che chi mi dovrebbe guidare sia votato anche da loro (con tutto il mio massimo rispetto).
Non ti interessa nulla di nulla? Benissimo, però non voti, e soprattutto, non ti devi lamentare.
Avevo registrato un video sul tema, e ribadisco quello che ho detto: è giusta la democrazia per il nostro paese? A queste condizioni, a mio avviso, no.

Per concludere vorrei far notare una cosa: l'unico conosciuto è Berlusconi, perchè..si parla solo di lui, e uno non sapendo nulla, chi vota secondo voi?



H1N1: il governo aveva detto che la situazione era sotto controllo...o no?


Altro decesso a causa dell'influenza suina (o H1N1): siamo a 17.
Il Governo qualche mese fa aveva detto di non preoccuparsi, che la situazione era sotto completo controllo e che per l'Italia non c'era alcun pericolo.
A quanto pare si è sottovalutato il problema, perchè è vero che l'influenza suina non è grave come dicono, però è comunque a rischio pandemia, e questo non va bene, sia che sia gravissima, sia che invece lo possa diventare per alcuni gruppi di persone.

Perchè può essere pericolosa solo per alcuni gruppi di persone? Andiamo ad analizzare un attimo i decessi: l'ultimo ad esempio era "Un uomo di 37 anni, F. L., che aveva patologie pregresse e si trovava in dialisi all'ospedale di Salerno."
Ma vediamoli tutti:

4 settembre
un uomo di 51 anni di Napoli con gravi problemi cardiaci
19 settembre
una donna di 46 anni a Messina, l'unica finora di cui l'unica causa accertata di decesso è proprio il virus A
22 settembre
una donna di 57 anni di Cesena
1° ottobre
un 85enne di Prato con gravi malattie respiratorie e cardiache
21 ottobre
a Spoleto muore un uomo di 78 anni
27 ottobre
il 56enne Claudio Petrè, un medico a Napoli, deceduto a causa di una grave insufficienza respiratoria.
Una 74enne di Cernusco sul Naviglio (Milano) per polmonite batterica aggravata dal virus A da tempo in cura al Centro riabilitativo psichiatrico del Fatebenefratelli
28 ottobre
muoiono a Napoli un 65enne e a Rimini una donna di 43 anni
29 ottobre
un detenuto cinquantenne di Napoli, obeso e con gravi patologie
Inoltre sempre a Napoli muore Eugenio Campanile, medico di 72 anni. Si era sentito male nel corso di una crociera
31 ottobre
una bambina di 11 anni deceduta a Napoli, pare senza patologie pregresse
2 novembre
Serafina Buonocore, 42 anni, all'ospedale Cotugno di Napoli
Una 72enne deceduta al Carderelli di Napoli: aveva gravi patologie respiratorie
A Roma è deceduto un bambino di 10 anni con una pleuropolmonite batterica. In corso accertamenti per verificare se era affetto da virus A/H1N1 (no)
A Innsbruck è morta una bambina di Bolzano di 11 anni

Questi sono tutti i casi di decessi in Italia..solamente uno pare che sia solo a causa del virus, gli altri o sono sotto accertamenti, oppure avevano patologie (ricordo che anziani e bambini fanno parte della categoria a rischio/molto a rischio).

La malattia è quindi una normale influenza, che ha vero dei picchi molto alti, ma nulla di grave per chi sta bene!

LA MIA TESTIMONIANZA

Io l'ho avuta, sono andato dal medico di famiglia, tachipirina e alla fine antibiotico perchè alla fine avevo sempre 37°C, come TUTTI GLI ALTRI ANNI, l'unica differenza è che appunto ho avuto tre picchi: uno iniziale a 38, 3°C, uno a 39°C e uno a quasi 40°C...che con semplice ghiaccio, Tachipirina e sonno sono passati senza problemi.

Lo sbaglio del Governo è stato quello di averla sottovalutata, e forse anche ignorata: vero che è influenza normale, ma è comunque sia una nuova forma, pericolosa per alcuni soggetti..non doveva essere sottovalutata.

lunedì 2 novembre 2009

Arrr, This be pleasin' to me eye!! Facebook in inglese piratesco, un'esperienza unica!





Ho scoperto due giorni fa questa nuova opzione messa a disposizione dagli amministratori di Facebook, ovvero quella di avere il social network interamente in lingua inglese, ma l'inglese dei pirati! Si chiama English (Pirate), e rispecchia la lingua che veniva parlata dai vecchi pirati inglese (alla Jack Sparrow per intenderci).

Come fare per avere l'inglese (pirata) su facebook?
Semplicissimo, basta andare su impostazioni, impostazioni dell'account, lingua e poi scorrere fino a quasi in fondo e scegliere English (Pirate).

Fatto questo vi ritroverete nel mondo, almeno per quando riguarda il linguaggio, dei pirati.

Avere al posto di "Mi piace" un "Arrr, This be pleasin' to me eye", un "Home Port", un "Bottle o'Messages" al posto di "Messaggi privati", al posto di "Esci" un "Abandon Ship" etc etc non ha prezzo.

Avere Facebook che ti parla come un vero Jack Sparrow dell'epoca è tremendamente bello.

Provatelo, anche solo per curiosità..io oramai lo tengo così!

domenica 1 novembre 2009

Mills, condannato, Berlusconi rischia ma dichiara: "se mi condannano non mi dimetto"...ma sarebbe giusto?


Confermata la condanna anche in appello per 4 anni e sei mesi per l'avvocato Mills, accusato di avere testimoniato il falso e/o di essere stato reticente in due processi favorendo l'attuale Premier Berlusconi che lo avrebbe pagato con una somma pari a 600mila dollari.


Ma quello che mi lascia perplesso è quanto dichiarato dal Premier:
«Ho ancora fiducia nell'esistenza di magistrati seri che pronunciano sentenze serie, basate sui fatti. Se ci fosse una condanna in processi come questi, saremmo di fronte a un tale sovvertimento della verità che a maggior ragione sentirei il dovere di resistere al mio posto per difendere la democrazia e lo stato di diritto»

Io posso anche credere all'innocenza, il problema è: il Lodo Alfano...se si ha davvero tanta fiducia di essere nel giusto...a cosa serviva?
Ricordo che il Lodo Alfano sospendeva anche questo processo a carico del premier, quindi mi riesce difficile credere al premier, oltre al fatto che inizia a darmi fastidio questo fatto di credere di essere sotto un grande complotto da parte di tutti, giornali, magistratura, giudici. Ritiene di non avere nulla da nascondere? Benissimo, allora affronti a testa alta i processi senza trovare tutte le scuse possibili di questo mondo, introducendo anche leggi anticostituzionali.

Ammettiamo però per un secondo che sia colpevole, e quindi condannato (ricordo che per adesso non lo è), sarebbe giusto chiedere le dimissioni, oppure no?

Questa è una bella domanda, e credo che chiunque si sia fatto (spero) una propria idea i nmerito a questa questione.

La mia idea è che questa questione con la politica non c'entri nulla, e che quindi Berlusconi potrebbe benissimo rimanere al suo posto a fare il suo lavoro, che per ora è, tirate le somme, abbastanza positivo, considerata tutta al crisi che abbiamo passato e che stiamo ancora pagando.
Da un punto di vista, morale, avere un presidente del consiglio condannato per avere pagato un avvocato 600mila dollari per testimoniare il falso, non mi va proprio giù. Certo è che questa cosa andrebbe a sommarsi a tutte le altre (questione villa Certosa ad esempio) che non hanno dato molto lustro all'Italia negli ultimi tempi, e che quindi rischia di compromettere l'immagine non solo del Premier, ma dell'Italia stessa.
Devo dire che però l'immagine di un paese bisognerebbe guardarla sotto altri punti di vista, ad esempio quello di avere un sistema bancario molto solido, forse il più solido di tutti, quello di avere un premier che si è impegnato per evitare un conflitto in Cecenia che avrebbe portato a gravi squilibri mondiali.
Il risultato è quindi, valutando entrambe le possibilità in maniera imparziale, dal mio punto di vista, incerto: certo è che, nel caso uscissero altri "scandali" e il paese non riuscisse ad uscire del tutto dalla crisi, le dimissioni del premier sarebbero obbligatorie.


venerdì 30 ottobre 2009

Associazione cattolica contro Halloween "festa satanica": a volte è meglio se alcuni cattolici se ne restino zitti


Quando ho letto la notizia sul Corriere sono rimasto molto perplesso (il grassetto è stato aggiunto dal sottoscritto):

La comunità di don Benzi contro Halloween. «Il fenomeno che viene esaltato il 31 ottobre è un grande rituale satanico. Facciamo appello al mondo cattolico perché non promuova in nessun modo questa ricorrenza che inneggia al macabro e al'orrore» sostiene la Comunità Papa Giovanni XXIII. «Sappiano tutti i genitori - sostengono, con una nota, il responsabile dell'associazione Paolo Ramonda e l'animatore del servizio Antisette, don Aldo Bonaiuto - e tutti coloro che credono nei valori della vita, che la festa di Halloween è l' adorazione di Satana che avviene anche in modo subdolo attraverso la parvenza di feste e di giochi per giovani e bambini. Il sistema imposto di Halloween proviene da una cultura esoterico-satanica in cui si porta la collettività a compiere rituali di stregoneria, spiritismo, satanismo che possono anche sfociare in alcune sette in sacrifici rituali, rapimenti e violenze».
«GIORNO MAGICO PER I SATANISTI» - Halloween, sostiene l'associazione, «è per i satanisti il giorno più magico dell'anno e in queste notti si moltiplicano i rituali satanici come le messe nere, le iniziazioni magico-esoteriche e l'avvio allo spiritismo e stregoneria. Attenzione agli educatori e responsabili della società affinchè scoraggino i ragazzi a partecipare ad incontri sconosciuti, ambigui o addirittura ad alto rischio perchè segreti o riservati».


Premesso che un fondo di verità c'è, nel senso che le comunità sataniche approfitteranno di questa festa per compiere i propri riti, è bene però lasciare le due cose molto suddivise: se alcune persone utilizzano una festa che nulla ha a che vedere con il satanismo, questo non deve far diventare questa festa una festa satanista o un rituale satanista per solo satanici.

Inviterei alla comunità di Don Benzi di farsi una ricerca su google, andare a vedere la pagina di wikipedia su Halloween..almeno capiscono le origini della festa di Halloween:


Halloween (corrispondente alla vigilia della festa cattolica di Ognissanti) è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana, ora tipicamente statunitense e canadese, che si celebra la sera del 31 ottobre. Tuttavia, le sue origini antichissime affondano nel più remoto passato delle tradizioni europee: viene fatta risalire a quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi la terra all'inverno, era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda: è questo il periodo di Halloween.
In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti. Questo popolo festeggiava la fine dell'estate con Samhain, il loro capodanno. In irlandese antico Samain significa infatti "fine dell'estate" (Sam, estate, e Fuin, fine[1]). A sera tutti i focolari venivano spenti e riaccesi dal "sacro falò" curato dai druidi a Tlachtga, vicino alla reale Collina di Tara.
Nella dimensione circolare del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all'anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava ed i vivi potevano accedervi.
I Celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi. Da qui l'usanza del trick-or-treat (in italiano "dolcetto o scherzetto?"). Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose: le prime per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze che intercorrevano appunto rispetto all'uomo. Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti.
Si ricollega forse a questo la tradizione odierna e più recente per cui i bambini, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?". Per allontanare la sfortuna, inoltre, è necessario bussare a 13 porte diverse.
Il nome "Halloween" deriva da "All Hallows Eve", che vuole dire appunto "Vigilia di tutti i santi", perciò "Vigilia della festa di tutti i santi", festa che ricorre, appunto, il 1° novembre.

Aggiungo anche la bellissima leggenda sull'origine e sul perchè della Zucca di Halloween, ovvero la leggenda di Jack o'lantern:


La leggenda di Jack-o'-lantern

L'usanza di Halloween è legata alla leggenda di Jack, un pigro ma astuto fattore, sempre propenso a indispettire la gente. Si narra che osò sfidare il diavolo, il quale, terrorizzato, fu costretto a rifugiarsi su un albero. Al fine di impedire che il diavolo discendesse, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, Lucifero avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack. Durante la propria esistenza il fattore,sicuro che non sarebbe andato all'inferno, commise tanti peccati che, quando morì, non andò in Paradiso. Rimasto sulla terra, colse una zucca e vi intagliò un volto,inseritavi una candela, ne fece una lanterna. Cominciò da quel momento a peregrinare senza tregua alla ricerca di un luogo di riposo. Halloween sarebbe dunque il giorno nel quale Jack, va alla caccia di un rifugio. Gli abitanti di ogni paese sono tenuti ad appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare all'infelice anima che la loro casa non è posto per lui.
Un'altra leggenda narra che Jack fosse una persona che beveva sempre, un giorno al bar incontra il diavolo che ad un certo punto si trasforma in una moneta, allora lui la prende; poco tempo dopo muore. Va in paradiso, ma viene cacciato, va all'inferno e viene cacciato per aver preso la moneta e allora prende una rapa, gli fa gli occhi e la bocca e all'interno ci mette dei carboni ardenti e così va in giro da solo illuminandosi la strada. La rapa fu poi cambiata e al suo posto misero la zucca.
Un'altra versione ricollega la storia della moneta al primo Jack che avrebbe posto la moneta (sapendo che era il diavolo) nel portamonete assieme ad una croce d'argento, impedendogli di ritrasformarsi. Tale tradizione riferisce che Jack, rifiutato dal paradiso e presentatosi all'Inferno, venne "cordialmente" scacciato dal demonio ricordandogli il patto e ben felice di lasciarlo errare come anima tormentata. All'osservazione che era freddo e buio, il demonio gli tirò un tizzone ardente (eterno in quanto proveniente dall'inferno) che Jack posizionò all'interno di una rapa che aveva con se.


Provate a chiedere ai bambini di seconda elementare, loro vi sanno spiegare l'origine di questa festa...e voi, se siete cattolici (come me), festeggiate Halloween, andate a chiedere il "Dolcetto o scherzetto" per le case, travestitevi da chi vi pare e divertitevi...di sicuro sarete felici, e non satanisti...

La crisi e i suoi aspetti positivi nella società dei consumi

La crisi ha portato disoccupazione, chiusure di aziende, fallimenti di società, di banche, ha portato ad un incremento del debito pubblico, ma non tutto in una crisi del genere è negativo.
Questa crisi, da cui ora stiamo finalmente uscendo molto lentamente e mantenendo alta l'attenzione (spero), presenta però anche aspetti molto positivi, che hanno portato ad un cambiamento del modo in cui le banche, le aziende e i cittadini stessi spendono i propri soldi.

Camminando per strada, ma anche leggendo un po' su internet, sto notando come la gente, forse più per paura che per altro (sto parlando di coloro i quali non hanno perso il lavoro e che quindi stanno come prima se non meglio), tende ad indebitarsi leggermente meno con le banche e a spendere in maniera molto più attenta ed oculata. Io definisco tutto questo come una sorta di "Fine dell'era del consumo istintivo e l'inizio dell'era del consumo ragionato", nel senso che non si compra più tutto ciò che si vede e si può comprare, ma si ragiona, chiedendosi cose del tipo "Mi serve?", "Potrei aspettare ancora prima di comprarlo?", "Magari ne trovo uno più bello che costa meno", tutte domande che prima magari non ci si poneva.

Per quanto riguarda il mondo delle banche, lì si ha avuto una maggiore regolamentazione di tutto il sistema, soprattutto per quanto riguarda la finanza e la concessione di crediti (a volte anche troppa prudenza per quanto riguarda la concessione di crediti e capitali alle imprese), nonostante il fatto che le nostre banche fossero molto più caute rispetto ad esempio a quelle americane.

Da questa crisi dobbiamo non dimenticare assolutamente gli aspetti negativi e prendere tutti gli aspetti positivi che essa ha e sta portando: solo in questo modo si avrà una ripresa sena un rischio di ricaduta in questo burrone che stiamo piano piano risalendo.

giovedì 29 ottobre 2009

E' giusto spendere tutti quei soldi per la casa del Grande Fratello invece che darli ai terremotati?


Girano per internet appelli come questo in cui si intima a protestare per i soldi spesi per costruire (anzi..ricostruire) la casa super lusso del Grande Fratello 10, quando invece essi potevano essere destinati per la ricostruzione di case o scuole in Abruzzo o a Messina.

Vanno bene le buone intenzioni, ma prima di protestare contro tutto è bene riflettere un attimo, visto che il protestare contro tutto e tutti per tutto porta solamente al nulla, andando ad intaccare anche quelle che sono le vere cose per cui bisogna protestare.
La casa del Grande fratello 10 è stata costruita da una azienda (Mediaset) per il proprio programma televisivo: questo ha dato e sta dando del lavoro a moltissima gente (primo punto).
Secondo punto: è un'azienda che ha sborsato soldi (e il fatto che sia o no del Presidente del Consiglio non cambia le cose..sempre di azienda si tratta, che ha entrate/uscite, costi/ricavi) per fornire un servizio mirato ad incrementare le proprie entrate, non è obbligata a fare beneficenza, e per farla in ogni caso, essa deve essere finanziata dagli utili della suddetta azienda, utili che si ricavano attraverso la vendita di prodotti e servizi al pubblico, come un programma televisivo, come il Grande Fratello 10, che necessita di una casa.
Terzo punto: E' lo Stato che deve ricostruire le case, dando soldi ad aziende competenti nella ricostruzione e ristrutturazione. Mica è compito di Mediaset fare questo.
Quarto punto: per evitare queste spese, basta NON GUARDARLO! Loro spendono soldi perchè i ricavi sono molto inferiori ai costi, e questo è grazie a voi che protestate per il costo della casa ma lo guardate ugualmente! Siete contrari a questo, non guardatelo più, spegnete la tv!!


Va bene protestare, ma prima di farlo, pensate se state protestando contro la gente veramente responsabile!

mercoledì 28 ottobre 2009

Quella di ieri è stata la puntata di Ballarò più divertente di sempre e rispecchia la barriera che c'è fra politica e realtà

La puntata di ieri (martedì 27 ottobre 2009) è stata la più divertente e spassosa di sempre, conclusa con l'intervento telefonico di Berlusconi che è andato a concludere la trasmissione con qualche minuto di ritardo.

Puntata dai temi interessanti ed importanti, però affrontati in maniera quasi comica: sembrava di essere al circo, a Zelig, e non a Ballarò.
Da una parte è stato interessante, in quanto sicuramente ha interessato di più (io personalmente mi sono divertito tantissimo), con La Russa che scambiava Floris con Fazio e Casini con Fini, con Casini che minaccia di andarsene (giustamente..si stava davvero superando il limite), con Alfano e la Bindi che discutevano quasi fosse un dialogo a due senza minimamente considerare gli altri, con la stessa telefonata di Berlusconi, che oltre a dare del comunista a tutti "insultava" Floris perchè cercava di fermarlo non per colpa sua ma perchè si stava (come poi è successo) sforando il tempo a disposizione.
Una puntata interessante, divertente, ma con temi che riguardano persone che hanno ben poca voglia di ridere....mi sembra che sia stato un esempio del muro, della barriera che c'è a volte fra la politica e la realtà: da una parte va bene, dall'altra si lavora da disoccupati..
Scherzare va bene, e questo mi è piaciuto perchè avvicina anche la gente a trasmissioni come queste che di divertente hanno ben poco, però c'è un limite a tutto.

martedì 27 ottobre 2009

Marrazzo, Berlusconi e le vicende private: giusto rassegnare le dimissioni oppure no?


Il caso Marrazzo è l'argomento del momento: l'ex governatore del Lazio del PD ha dato le dimissioni, e forse ha anche chiuso con la politica definitivamente.

Questo caso è simile a quello che ha travolto il premier Berlusconi pochi mesi fa, con la differenza che il premier non si è dimesso e le accuse erano un po' diverse.
Il problema è: ha fatto bene Marrazzo a dimettersi, oppure doveva fare come Berlusconi e continuare nel suo operato?

Secondo il mio punto di vista, le vicende private non devo mischiarsi con quelle pubbliche, se non in casi eccezionali: certo è che se un politico frequentasse un mafioso, è ovvio pretendere le dimissioni.
Frequentare però altre donne, o trans come in questo caso, può essere superfluo..alla fine, uno a casa propria può fare quello che vuole, però se va a manifestare a favore della famiglia, dei figli e del matrimonio, in quel caso allora sarebbe in contraddizione, e le dimissioni sarebbero un modo rispettoso per ammettere la propria colpa.
Se Marrazzo abbia fatto bene oppure no, questo spetta a lui dirlo..se lo ha fatto è perchè avrà avuto i suoi buoni motivi.

Però..Berlusconi almeno aveva modelle, non trans...

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